FARMACI: PARAFARMACIE, IMPORTANTI APERTURE DALLA POLITICA (ASCA) - Roma, 31 mar - ''Il presidente della commissione sanita' del Senato, Ignazio Marino, la senatrice Loredana De Petris, l'onorevole Sergio D'Elia e l'onorevole Domenico Di Virgilio hanno riconosciuto la bonta' dell'iniziativa degli esercizi farmaceutici di vicinato (parafarmacie) che hanno prodotto indubbio vantaggio per i consumatori a differenza di quanto invece sostengono da esponenti imprenditoriali come Tassoni, proprietario della 'Healthing' che hanno catene di parafarmaci e il cui interesse e' quello di poter dispensare senza la presenza del farmacista per avere maggiori utili di esercizio''. E' quanto sostiene una nota dell'Anpi, l'associazione italiana delle parafarmacie, che in un convegno a Roma ha messo intorno a un tavolo esponenti politici di maggioranza e opposizione per parlare di liberalizzazioni e farmaci di fascia C. Contro una certa tendenza a screditare i farmacisti dipendenti e titolari di parafarmacie, l'Anpi sostiene come d'altro canto ''i ministri Turco e Bersani hanno piu' volte sottolineato come la dispensazione del farmaco deve obbligatoriamente effettuarsi alla presenza di un farmacista''. Nel convegno, svoltosi alla presenza di titolari di esercizi farmaceutici l'onorevole D'Elia si e' detto ''d'accordo sulla necessita' di portare avanti la fascia C, ovvero la dicotomia e differenzazione nel settore farmacie, tra convenzionate con l'Ssn e non convenzionate che potrebbero dispensare farmaci a pagamento, compresi quelli con prescrizione medica''. Gli ha fatto eco Loredana De Petris che ha ribadito il suo sostegno all'impostazione dell' Anpi suggerendo inoltre ''qualsiasi politica tesa a favorire l'apertura delle farmacie anche nei piccoli comuni attualmente sprovvisti come quelli fino a 1500 abitanti, che sono quasi il 50%. Cio' - ha spiegato De Petris - aprirebbe nuove opportunita' per i farmacisti attualmente non titolari''. res-map/cam/bra 311208 MAR 08ÂÂ